Milano, 13 feb. (Adnkronos) - Perso il 30% dei posti di lavoro: in quattro anni l'edilizia ha messo in ginocchio 20 mila famiglie fra Milano e provincia, Monza e Brianza. Lo fa sapere in un comunicato l'Unione Artigiani della Provincia di Milano. "Un artigiano - spiegano - su 4 lavora nella filiera edile e in quattro anni (dal 2008 al 2012) in questo settore, fra Milano Monza e Brianza si sono persi oltre 14 mila posti di lavoro, ossia il 30% del totale. Quasi 2.300 imprese (il 28% del totale) hanno chiuso i battenti, significa che complessivamente quasi 20.000 famiglie si sono trovate in difficolta'. Potrebbero bastare questi dati per spiegare come mai l'Unione degli artigiani di Milano, Monza e Brianza sia fra i promotori della manifestazione di oggi a Piazza Affari, la 'Giornata della collera'". Se infatti "queste 20 mila famiglie fossero tutte insieme, se fosse possibile immaginarle come dipendenti di una grande azienda, l'effetto sulle filiera dell'edilizia di questa crisi sarebbe ancora piu' chiaro: e' come se improvvisamente chiudessero tutti i punti vendita Carrefour d'Italia; o restassero a casa tutti i dipendenti pubblici della Regione Sicilia; o chiudesse, cosi', di botto, il gruppo Finivest. Ventimila sono quasi il doppio del gruppo Cir (che lavora nell'energia, nei media, nella componentistica per autoveicoli e negli investimenti finanziari). Sono quasi il doppio anche di tutti i dipendenti pubblici del Comune di Milano".(Segue)