Milano, 13 feb. (Adnkronos) - "Il condono tombale non strizza l'occhio alla parte peggiore dell'elettorato italiano, perche' Berlusconi non ha proposto solo quello". Lo dice Maria Stella Gelmini alla Adnkronos, a margine della conferenza di Angelino Alfano tenutasi a Milano. "Ha proposto una riforma organica del fisco -ha detto l'ex ministro- ed eventualmente solo a valle di questa riforma, che deve essere giocata sul quoziente familiare e sul principio di un contrasto di interesse, sull'aumento delle detrazioni e delle deduzioni, il presidente ha ipotizzato un condono tombale. Noi crediamo che se la riforma puo' essere utile per ricominciare da capo, azzerare tutto il contenzioso ed i problemi precedenti e poi ripartire con regole nuove, il condono sarebbe abbinato alla riforma. Non e' un condono tombale isolato. E' un modo per dire 'cerchiamo di fare una nuova riforma, nuove regole che presiedano al funzionamento del fisco ed eventualmente il condono per l'arretrato'". "Voglio ricordare che la lotta all'evasione l'ha fatta anche il governo Berlusconi -ha aggiunto Gelmini- e che l'ha fatta raggiungendo piu' o meno gli stessi risultati del governo Monti. Il gettito dell'evasione e' sempre stato pari ai 12-13 mld ed e' la cifra, che anche durante il governo Berlusconi, e' stata recuperata dall'evasione. Quindi -ha concluso- al di la' dei proclami, la lotta all'evasione l'abbiamo fatta con la stessa incisivita' del governo Monti".