Bologna, 13 feb. - (Adnkronos) - Sono 6.197 le autocertificazioni Isee fornite dagli inquilini di case pubbliche di Bologna non conformi ai dati reddituali dichiarati all'Agenzia delle Entrate, nel periodo che va dal 2007 al 2010. Lo Comunica Palazzo D'Accursio diffondendo un primo bilancio della caccia ai 'furbetti' che occupano gli alloggi pubblici dell'Acer senza averne diritto. Ora, per ognuna di queste, il 14,64% delle 42.315 autocertificazioni totali, il Comune effettuera' una verifica, che coinvolgera' complessivamente 3.488 nuclei familiari. "Con questa operazione, una cosa mai fatta prima d'ora, abbiamo voluto riprendere il significato politico di quello che e' un aiuto per uscire da una condizione di bisogno, e non un diritto acquisito o addirittura ereditario" spiega l'assessore alle Politiche abitative, Riccardo Malagoli. "In un momento storico come quello che stiamo vivendo crediamo che ci debba essere equita' sociale" aggiunge, concludendo che "faremo di tutto per fare pagare il giusto a chi risiede nelle case pubbliche". (segue)