Roma, 14 feb. - (Adnkronos) - L'attivita' economica nell'area dell'euro "resta debole" all'inizio dell'anno ma "migliora il clima di fiducia nei mercati finanziari e gli indicatori basati sulle ultime indagini congiunturali confermano le precedenti evidenze di una stabilizzazione della fiducia di imprese e consumatori, ancorche' su livelli contenuti". "Nel prosieguo del 2013 l'economia dovrebbe iniziare a recuperare gradualmente". E' quanto sostiene la Bce nel bollettino mensile di febbraio. I rischi per le prospettive economiche dell'area dell'euro, rileva l'Istituto di Francoforte, "continuano a essere orientati al ribasso. Sono connessi alla possibilita' di una domanda interna e di esportazioni piu' deboli delle attese, a una lenta attuazione delle riforme strutturali nell'area dell'euro, nonche' ai problemi geopolitici e agli squilibri presenti nei principali paesi industrializzati, entrambi elementi suscettibili di influire sugli andamenti dei mercati mondiali finanziari e delle materie prime. Questi fattori potrebbero ripercuotersi sul miglioramento in atto per il clima di fiducia e quindi ritardare la ripresa economica".