Venezia, 14 feb. (Adnkronos) - Sono circa 6 milioni, in Italia, i potenziali fruitori del turismo accessibile, affetti da forme serie o minori di disabilita'. Una fetta sempre piu' crescente di turisti, considerando il progressivo invecchiamento della popolazione, se si pensa che nel nostro Paese sono 16,6 milioni le persone disabili, vale a dire il 13% del totale europeo (127 milioni). Sono questi alcuni dei dati contenuti nello studio del Ciset, Centro Internazionale di Studi sull'Economia Turistica dell'Universita' Ca' Foscari di Venezia, presentato oggi nel corso del convegno "L'accessibilita' nel turismo: valore etico e opportunita' economica" alla Bit di Milano. A fronte di numeri sempre piu' crescenti quali sono le priorita' e le barriere che i turisti disabili incontrano? Secondo una indagine svolta fra turisti tedeschi - 'mercato' di forte interesse per l'Italia - l'ostacolo piu' diffuso (67%) e' rappresentato dalle attivita' culturali dei luoghi visitati (per esempio per la mancanza di informazioni per ciechi e sordi), seguite dall'aspetto degli spostamenti sia nell'ambito di uno stesso luogo sia per quanto riguarda gli spostamenti che richiedono l'utilizzo di mezzi.