Campobasso, 14 feb. (Adnkronos/Labitalia) - "A fronte di un 2012 che ha visto accentuarsi la disoccupazione e in cui sono mancate totalmente politiche di contrasto alla crisi, prevediamo per il Molise un 2013 ancora peggiore e privo di segnali di ripresa". Vede nero il futuro della sua regione Erminia Mignelli, segretario generale della Cgil Molise, che, a Labitalia, spiega come il sindacato regionale, "alla stregua di quanto fatto a livello nazionale con il 'Piano per il lavoro'", abbia presentato "un documento rivolto alle forze politiche in campo per il governo della Regione". Quella del Molise e' una realta' particolare, rivela Mignelli: "In tutta la regione -ricorda- ci sono appena 320.000 abitanti, tanti quanti in un quartiere di Roma. Di questi la meta' sono anziani, mentre il 20% e' pubblico impiego. Le realta' produttive piu' interessanti sono entrate in crisi: gia' si sono persi piu' di 2.000 posti di lavoro, altri 3-4.000 rischiano di essere cancellati e a tutto questo si affiancano circa 2.000 lavoratori in cassa integrazione in deroga". Per questo, ribadisce Mignelli, "la Cgil ha chiesto ai candidati di fare programmi seri sul lavoro e su come si programmano le risorse comunitarie, gia' esigue e che ormai sono le uniche rimaste". (segue)