Roma, 14 feb. (Adnkronos) - "Ormai e' del tutto evidente che le manovre economiche definite dal governo Monti colpiscono in maniera drammatica i bilanci degli Enti locali, mettendo a rischio la possibilita' di erogare i servizi e mandando in default molte amministrazioni". Lo dichiara il presidente dell'Upi Antonio Saitta. "Per le Province si tratta di una taglio che incide sui bilanci degli enti di oltre il 26%, che blocca di fatto la stessa possibilita' di mantenere l'ordinaria amministrazione - continua - In questa campagna elettorale tutte le forze politiche in campo sono giunti alla conclusione che sara' necessario con la prossima legislatura rivedere i tagli e intervenire a modificare il patto di stabilita' per le Province come per i Comuni". "Ma per le Province l'emergenza e' immediata, perche' con il taglio di 1,2 miliardi per il 2013 non riusciamo a chiudere i bilanci e a garantire i servizi essenziali - conclude -Per questo facciamo appello al governo e alle forze politiche perche' ci sia permesso di riaprire il confronto per ridiscutere l'ammontare delle manovre all'indomani delle elezioni".