(Adnkronos) - "Di fronte a una crisi che sta mettendo in ginocchio il comparto - aggiunge Massimo Cavazzana, presidente della Commissione Ambiente e Territorio dell'Udc che ha partecipato stamane a Mestre a un convegno organizzato dall'Ance, Associazione nazionale costruttori edilizi - serve una revisione dei vincoli del Patto di stabilita', a maggior ragione per i Comuni virtuosi, alla luce dei progressi fatti dall'Italia sul miglioramento della finanza pubblica. Non solo, l'Udc propone un aggiornamento delle rendite catastali, l'eliminazione dell'Imu sulle giacenze di magazzino delle imprese edili, l'Imu agevolata per chi concede abitazioni in affitto a canone concordato e limitare la facolta' per i concessionari autostradali di affidare i lavori senza svolgere le gare". "Puntiamo a una riqualificazione delle citta', invertiamo la tendenza sui fondi pubblici per le infrastrutture che negli ultimi anni sono scesi da 60 a 30 miliardi. Diamo vita a un piano di piccole opere ma subito cantierabili - conclude De Poli - Le nostra priorita' - avverte Cavazzana - sono la messa in sicurezza del territorio e la riqualificazione ambientale. Altrimenti finiremo un'altra volta sott'acqua come e' accaduto con l'alluvione del 2010".