Firenze, 17 dic. - (Adnkronos) - "Abbiamo una parte di società quasi priva di tutele, perché ha perso il lavoro, non riesce a trovarlo, non è in grado di mandare avanti l'impresa. Le Regioni hanno a disposizione mezzi limitati e possiamo solo tamponare, alleviare, incoraggiare. Se non c'è un intervento radicale da parte dello Stato, con misure straordinarie ed una deroga al patto di stabilità, avremo problemi sempre più gravi, che non saremo in grado di affrontare. C'è il rischio di uno scollamento della democrazia, perché, quando le istituzioni non servono, finisce per non servire anche la democrazia". Così il presidente della Commissione Affari istituzionali del Consiglio regionale, Marco Manneschi (Idv), ha concluso la sua illustrazione in aula del Documento di programmazione economica e finanziaria, della legge finanziaria e del bilancio 2014, nel corso della seduta pomeridiana del Consiglio regionale. Manneschi ha sottolineato l'importanza di avviare già nel 2014, senza interruzioni, la gestione del nuovo ciclo di programmazione Ue, grazie allo stanziamento di 82 milioni di euro, in attesa della definitiva approvazione dei Programmi operativi regionali (Por). Le risorse si concentreranno sugli interventi di difesa del suolo e messa in sicurezza idraulica del territorio regionale, sulla continuità dei servizi garantiti dai centri per l'impiego, sul sostegno al lavoro e all'istruzione. (segue)