Cagliari, 16 ott. - (Adnkronos) - Il consiglio regionale della Sardegna ha approvato le mozioni presentate dai consiglieri del Psd’Az Efisio Planetta e Massimo Mulas (Sardegna è già domani) che chiedeva la costituzione di parte civile della Regione Sardegna in tutti i casi di procedimenti penali relativi a inquinamenti e a disastri ambientali consumati nel territorio dell’Isola. Nel corso della discussione è intervenuta Claudia Zuncheddu (Sardigna Libera), che evidenziato “la mancata costituzione della Regione nel processo per la così detta cricca dei lavori a La Maddalena e non solo: ricordo che il water front dell’Arsenale della Maddalena è ancora interdetto perché è ancora avvelenato". "Ho messo a disposizione del presidente della Regione anche due legali per procedere alla costituzionale di parte civile per il risarcimento di quei danni - ha aggiunto - A distanza di quasi un anno nulla è avvenuto, però. La Regione può ancora farlo, evitando che il Comune della Maddalena si senta abbandonato. Cosa impedisce di costituirci parte civile con personaggi spregiudicati come Bertolaso, Anemone e più, imputati in questo procedimento? Vorrei che si facesse luce su questo e che nelle casse sarde rientrassero almeno i cento milioni di Fondi Fas, visto che ormai è certificato che quei lavori non furono mai fatti. Mai come oggi quei fondi ci servono”. L’assessore dell’ambiente della Regione, Andrea Biancareddu, a nome della Giunta, ha detto di condividere i dispositivi delle mozioni, quindi, che “la Regione si costituirà sempre parte civile” nei casi di inquinamento e deturpamento del territorio.