CATEGORIE

Cipro: Zaia, non doveva entrare in Ue

sabato 30 marzo 2013

1' di lettura

Venezia, 25 mar. (Adnkronos) -"La verita' e' che paesi come Cipro, Estonia e Lituania e tutti quelli dell'area Peco, non dovevano entrare nella Ue o almeno prima avrebbe dovuto esserci una camera di compensazione". A sottolinearlo il presidente del Veneto, Luca Zaia commentando la crisi finanziaria che attraversa Cipro e coinvolge l'Unione europea. "Non si possono far entrare paesi come questi - ha polemizzato - assieme a paesi che hanno fondato la Comunita' europea come Italia, Francia, Germania. Cipro e' nella black list, quindi il male sta all'origine. Se Cipro non facesse parte della Ue, ora il problema sarebbe solo dei ciprioti", ha concluso il governatore del Veneto.

tag

Ti potrebbero interessare

Il capitalismo italiano deve sostenere la crescita del Paese

Da sempre a fine maggio vengono esposte le relazioni dei due esponenti di vertice, il governatore della Banca d’It...
Bruno Villois

Fisco, busta paga nel mirino: ecco chi rischia una stangata

Anche i lavoratori dipendenti possono evadere le tasse. E ora finiscono nel mirino del Fisco. Sebbene il fenomeno sia ge...

"Italia promossa su Fisco, lavoro e banche": pure l'Ue zittisce i gufi

"L'Italia ha continuato ad attuare misure che migliorano la qualità delle finanze pubbliche, riducono l&...

La cartolarizzazione sociale può salvare i cittadini con troppi debiti

La ricchezza degli italiani sui conti corrente bancari è di seimila miliardi. Il nostro Paese però non &eg...
Pietro Senaldi