Firenze, 25 mar. - (Adnkronos) - La Uil Toscana volta pagina e si propone di riorganizzare le strutture territoriali. Le 10 strutture, corrispondenti alle attuali 10 Province e che fino a oggi rappresentavano la Uil sul territorio, si apprestano ad andare in pensione per far spazio alle 4 Camere Sindacali Territoriali (Cst). Ua ristrutturazione che coinvolgera' tutti gli organismi provinciali: in pratica si uniranno le Uil di Firenze-Prato-Pistoia, Livorno-Pisa, Arezzo-Siena-Grosseto, Lucca-Massa Carrara. "Si tratta di uno snellimento importante - spiega il segretario generale della Uil Toscana, Vito Marchiani - che portera' benefici a tutto il sindacato. Una struttura piu' snella significa anche meno costi e piu' vantaggi per gli iscritti. D'altra parte abbiamo combattuto e stiamo ancora combattendo una battaglia per abbattere i costi impropri della politica. Ebbene, noi cominciamo da noi stessi, cercando di offrire un sindacato piu' funzionale e piu' presente nel territorio". "Ma se qualcuno - continua il segretario Marchiani - pensa che l'accorpamento significhi accentramento a favore della citta' dove avra' sede la Cst, si sbaglia di grosso. La nostra presenza nel territorio e nei luoghi di lavoro non sara' ridotta, ma mantenuta e ulteriormente rafforzata con l'investimento di altre tre sedi operative, in Versilia, ad Empoli ed nella Toscana del sud. L'attivita' operativa crescera' ulteriormente, soprattutto nelle funzioni, nell'attivita' sindacale, nella contrattazione, sulla fiscalita' locale, tariffe, prestazioni sociali e con la diffusione e lo sviluppo di tutti i nostri servizi che la Uil e' chiamata a svolgere, e con un Responsabile della struttura decentrata con proprie funzioni, poteri e risorse, comprese quelle finanziarie".