Pescara, 25 mar. - (Adnkronos) - Si va verso la "sottoscrizione di un patto con i sindacati per il trasporto pubblico abruzzese, che guardera' non solo alle aggregazioni societarie ma anche ad un aumento dei livelli di produttivita', che sono essenziali per il contenimento dei costi. Se non lo facciamo la barca non andra' molto lontano". L'anticipazione sul percorso della riforma trasportistica e' del presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, intervenuto alla presentazione dei 19 nuovi mezzi gran turismo dell'Arpa e del biglietto elettronico gestito con una piattaforma per i telefonini, "Mycicero", con la quale acquistare i biglietti, fare pagamenti, ottenere informazioni su orari, soluzioni di viaggio, parcheggi, numero di cambi. L'applicativo pone l'Arpa all'avanguardia nazionale. Il presidente Chiodi ha spiegato perche' la riforma non e' piu' rinviabile: "Quella dei trasporti e' la terza voce di costo che grava sulle tasche sui cittadini, dopo la sanita', che oggi ha finalmente i conti in equilibrio, e dopo il debito, ridotto anch'esso del 25 per cento. Andando avanti cosi' e' chiaro a tutti che questo modello non reggera' e si metteranno a repentaglio non solo i servizi ma anche tutti coloro che lavorano nel settore. Dunque dobbiamo renderlo sostenibile". "Per i cittadini, affinche' abbiano migliori servizi, magari a costi ragionevoli, e per gli operatori del settore affinche' abbiano prospettive negli anni. Se siamo in ritardo? - si e' chiesto il Presidente - Non siamo in ritardo per niente. Ci e' toccato risanare la sanita', il debito, affrontare il terremoto. Ora siamo ottimisti che si possa essere vicini alla sottoscrizione di un patto per il trasporto pubblico con i sindacati. Un ulteriore tassello che portera' l'Abruzzo ad agganciare, sui servizi essenziali, i migliori esempi di governance. Poi tocchera' al welfare meritocratico". (segue)