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Pubblicita': Nielsen, a gennaio in calo del 15%

sabato 30 marzo 2013

1' di lettura

Milano, 26 mar. (Adnkronos) - A gennaio, in piena campagna elettorale, il mercato pubblicitario si e' chiuso con un -15,3%: un dato che, se pur peggiore rispetto all'anno appena concluso, testimonia un trend di riduzione della decrescita se confrontato con il -18% del solo dicembre 2012. Secondo i dati forniti da Nielsen sul mercato pubblicitario nel nostro Paese, sono 82 i milioni di euro lasciati sul terreno a gennaio rispetto all'analogo periodo del 2012. I quotidiani confermano il trend negativo al -25% (-21 milioni), cosi' come i periodici, che scendono al -25,1% (-7,5 milioni in valore assoluto). La Tv nel suo complesso si attesta ad un -16,1% (-52 milioni) con andamenti negativi per tutti gli operatori e differenze legate soprattutto alla piattaforma digitale terrestre, l'unica a crescere. La radio, se confrontata con il -11,4% che aveva fatto registrare nel mese di dicembre 2012, sembra tenere (-2,2%), ma e' ancora presto, secondo la Nielsen, per dire se si tratti di un reale punto di svolta. Dopo gli ultimi due mesi in negativo (novembre -7,3%, dicembre -10,5%), Internet riprende a crescere con un +9,3% che non si vedeva dal luglio scorso (+8,4%); si tratta di un incremento rilevante, perche' tra le altre cose si confronta con un gennaio 2012 che era aumentato del 23%. (segue)

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