(Adnkronos) - "Venti milioni di euro di incentivi per le aziende che assumeranno questa tipologia di licenziati per i quali non esistono le condizioni per l'attivazione delle procedure di mobilita' sono una cifra a dir poco ridicola se spalmata sull'intero territorio nazionale - ha tuonato il segretario generale Cgil di Treviso - se per regione indicativamente sono circa 500 le nuove assunzioni a tempo indeterminato raggiunte per un intero anno dall'incentivo, 1.000 se fossero tutte assunzioni a tempo determinato fino a 6 mesi di incentivo, in Veneto non si riuscirebbe a coprire neppure una sola provincia". "Nel 2012 - continua Vendrame - solo nel territorio trevigiano sono usciti dalle ditte sotto i 15 dipendenti ben 5.286 lavoratori. Nella Marca, infatti, dal solo settore delle costruzioni sono stati licenziati ben 1.027 lavoratori nel corso del 2012, altri 949 dal comparto metalmeccanico e 941 dal commercio, parliamo sempre e solo di piccole realta' produttive - precisa il segretario - e a questi si aggiungono dal primo dell'anno gia' altre 438 fuoriuscite". "Se a questo aggiungiamo - afferma ancora Vendrame - che in relazione all'incontro di mercoledi' scorso con il Ministero Fornero sugli ammortizzatori in deroga 2012 e 2013 per il 2013 la situazione si conferma molto grave, poiche' le risorse finora disponibili per il 2013 serviranno a malapena a pagare i primi 6 mesi dell'anno". (segue)