CATEGORIE

Maltempo: assessore veneto, vicini agli agricoltori

sabato 30 marzo 2013

1' di lettura

Venezia, 26 mar. - (Adnkronos) - "Piu' che pazzerello, marzo sembra impazzito del tutto, e anche un po' furioso, soprattutto e di sicuro con l'agricoltura nascente di primavera. Stiamo tenendo d'occhio la situazione, per capire quali potrebbero essere le conseguenze negative nell'immediato e nel medio-lungo periodo per le nostre produzioni agricole". Franco Manzato, assessore all'agricoltura del Veneto, non nasconde la sua preoccupazione e ha attivato le strutture regionali per poter meglio valutare gli effetti delle abbondanti piogge e del freddo soprattutto di questi ultimi giorni. "Gli imprenditori del primario sappiano che hanno la Regione al loro fianco -ha detto l'assessore- rispetto ad un problema che non sta ad ascoltare la burocrazia e le regole degli uomini. Sono evidenti le possibili difficolta' legate al clima e ai suoi mutamenti, che vede quest'anno, mentre il mondo si preoccupa del surriscaldamento globale, il marzo piu' freddo da cinquant'anni a questa parte. Vogliamo anche tenere d'occhio gli effetti collaterali che si dovessero presentare, come batteriosi, virosi e micosi. Intendo monitorare la situazione non solo in questa fase e capire quali spazi ci possono essere in relazione all'assicurabilita' delle colture". (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Il capitalismo italiano deve sostenere la crescita del Paese

Da sempre a fine maggio vengono esposte le relazioni dei due esponenti di vertice, il governatore della Banca d’It...
Bruno Villois

Fisco, busta paga nel mirino: ecco chi rischia una stangata

Anche i lavoratori dipendenti possono evadere le tasse. E ora finiscono nel mirino del Fisco. Sebbene il fenomeno sia ge...

"Italia promossa su Fisco, lavoro e banche": pure l'Ue zittisce i gufi

"L'Italia ha continuato ad attuare misure che migliorano la qualità delle finanze pubbliche, riducono l&...

La cartolarizzazione sociale può salvare i cittadini con troppi debiti

La ricchezza degli italiani sui conti corrente bancari è di seimila miliardi. Il nostro Paese però non &eg...
Pietro Senaldi