CATEGORIE

Ilva: Bratti (Pd), Clini chiarisca contraddizioni con Ispra e Arpa su Aia

sabato 30 marzo 2013

1' di lettura

Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - "Chiediamo al ministro Clini di chiarire i motivi che lo hanno portato a una presa di posizione opposta a quella espressa, dopo il recente controllo presso l'Ilva di Taranto, dall'Ispra e dall'Arpa Puglia; secondo un comunicato del ministero dell'Ambiente del 14 marzo scorso, infatti, 'non risultano inadempienze dell'Ilva' rispetto agli obblighi dell'Aia. Alla luce dello scarso coordinamento messo in luce da questi episodi, si rende necessario favorire al piu' presto una riforma del Sistema delle Agenzie ambientali per poter dare al Paese un sistema di controlli piu' moderno ed efficace e un maggior coordinamento tra l'Arpa Puglia e Ispra". Ad affermarlo in uan nota e' Alessandro Bratti deputato Pd che, insieme ai colleghi Donatella Ferranti e Raffaella Mariani, ha presentato una interrogazione al ministro dell'Ambiente Clini. "Poiche' il garante -prosegue Bratti- ritiene di non avere compiti di vigilanza sulle prescrizioni ambientali imposte all'Ilva ma solo di controllo amministrativo, ci sembra opportuno che lo stesso garante chiarisca quali siano i suoi compiti che giustifichino il 'lauto' compenso che riceve e, poi, indirizzare queste risorse per potenziare l'attivita' di controllo".

tag

Ti potrebbero interessare

Il capitalismo italiano deve sostenere la crescita del Paese

Da sempre a fine maggio vengono esposte le relazioni dei due esponenti di vertice, il governatore della Banca d’It...
Bruno Villois

Fisco, busta paga nel mirino: ecco chi rischia una stangata

Anche i lavoratori dipendenti possono evadere le tasse. E ora finiscono nel mirino del Fisco. Sebbene il fenomeno sia ge...

"Italia promossa su Fisco, lavoro e banche": pure l'Ue zittisce i gufi

"L'Italia ha continuato ad attuare misure che migliorano la qualità delle finanze pubbliche, riducono l&...

La cartolarizzazione sociale può salvare i cittadini con troppi debiti

La ricchezza degli italiani sui conti corrente bancari è di seimila miliardi. Il nostro Paese però non &eg...
Pietro Senaldi