(Adnkronos) - A seguito di tale indagine, prosegue la nota, l'azienda aveva appreso che le capsule di Caffe' Vergnano venivano descritte come "piu' o meno compatibili" se non "da buttare" e che i clienti venivano informati circa la possibile incompatibilita' delle capsule Vergnano con le macchine Nespresso. L'effetto di tali comportamenti, sottolinea ancora la nota, e' stato quindi ritenuto da parte di Caffe' Vergnano come lesivo per l'immagine dell'azienda con conseguente danno commerciale, perdita della reputazione e della clientela. Percio', la S.p.a. Casa del Caffe' Vergnano chiedeva a S.p.a. Nespresso Italiana di inibire la prosecuzione dell'attivita' denigratoria relativa alle capsule 'Espresso1882' e al termine del giudizio cautelare, Caffe' Vergnano ha ottenuto una decisione del Tribunale di Torino che ritiene "sussistente l'attivita' denigratoria".