Firenze, 26 mar. - (Adnkronos) - Scongiurare la paventata soppressione di treni Frecciabianca la cui scomparsa non puo' essere dettata da motivazioni meramente economiche. Proporre che all'eventuale soppressione del convoglio 9762 faccia seguito una immediata soluzione alternativa in grado di garantire, con continuita' di servizio, collegamenti rapidi da Grosseto verso Livorno Centrale e Pisa Centrale, in particolar modo nella fascia oraria pendolari (dalle 8 alle 9). Pensare soluzioni che permettano anche un facile interscambio a Pisa Centrale con i treni diretti verso La Spezia e Genova. Questi gli impegni chiesti alla Giunta toscana attraverso una mozione bipartisan approvata all'unanimita' dal Consiglio regionale e illustrata in Aula dalla consigliera del Pd Lucia Matergi. L'atto punta inoltre a far si' che l'esecutivo regionale si faccia portavoce dei legittimi timori dei cittadini del grossetano e dell'intera costa tirrenica, preoccupati dal progressivo smantellamento di un servizio a loro essenziale. Da dicembre 2011, infatti, lungo la direttrice tirrenica nord (Roma-Grosseto-Livorno-Pisa-Genova), Trenitalia ha introdotto, anche a seguito di legittime richieste dei pendolari della fascia costiera, tre coppie di treni Frecciabianca Fast (noti come Pendolini Etr 460/463) che hanno migliorato il servizio ferroviario di lunga percorrenza. A partire dal 14 aprile prossimo pero', "pare che per ragioni di mero calcolo economico - si legge in una nota del Consiglio regionale della Toscana - Trenitalia si sia decisa a deviare sulla dorsale Roma-Firenze i Frecciabianca sopprimendo le fermate toscane di Grosseto e Livorno".