(Adnkronos) - I dati raccolti nella ricerca parlano infatti chiaramente di una realta' che negli ultimi anni si e' profondamente trasformata: degli oltre 11mila occupati nell'area industriale veneziana di Marghera, il 36,77% lavora nelle tradizionali attivita' industriali (meccanica e chimica). Il restante 64,23% degli addetti e' invece impiegato nei cosiddetti "Altri settori" (logistica, trasporti, pubbliche amministrazioni e attivita' professionali e di servizio alle imprese) nei quali, nel 1995, era impiegato solo il 5,97%. Non a caso dunque, dai questionari distribuiti alle imprese sulle motivazioni principali che inducono un'azienda a stabilirsi a Porto Marghera, la "prossimita' al Porto di Venezia" e "l'accesso alle infrastrutture" risultano tra i maggiori vantaggi evidenziati proprio dalle aziende di logistica industriale integrata, che oggi rappresentano il settore verso cui si sta orientando la riconversione del sito.