Venezia, 27 mar. (Adnkronos) - "C'e' una cordata di imprenditori italiani seriamente intenzionata all'Acc di Mel. Si tratta di una proposta seria, concreta ma soprattutto credibile sia dal punto di vista finanziario che gestionale". A dirlo sono l'assessore regionale al lavoro del Veneto Elena Donazzan e il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond, dopo aver incontrato una delegazione di imprenditori pronti ad acquisire lo stabilimento dell'Acc di Mel (Belluno), una delle realta' produttive piu' importanti della Valbelluna con i suoi 620 lavoratori attualmente in pericolo. L'incontro si e' tenuto nella sede di Veneto Lavoro in via Ca' del Marcello a Mestre. Al tavolo - oltre all'assessore regionale e al consigliere Bond - ha preso parte anche il neosenatore del Pdl Giovanni Piccoli. Nel corso dell'incontro la cordata imprenditoriale ha illustrato agli esponenti politici la propria proposta di rilancio dello stabilimento zummellese. Per Bond e Donazzan, che fanno appello alla massima cautela e si riservano di valutare meglio i dettagli, l'incontro apre una nuova prospettiva per il futuro dello stabilimento e delle sue maestranze. "Ora si vede una luce in fondo al tunnel - dichiarano - La proposta prevede il consolidamento dei rapporti con i fornitori ma anche con le banche in un'ottica di sinergia con l'intero indotto". L'assessore al lavoro si e' impegnata a difendere la proposta imprenditoriale in tutte le sedi opportune, dal Ministero agli organi austriaci, con i quali sara' fondamentale collaborare. Il capogruppo Bond, dal canto suo, ha sottolineato il forte legame che esiste tra la fabbrica di Mel e il territorio.