Rovigo, 28 mar. (Adnkronos) - Lo sblocco di 40 miliardi annunciato dal governo sui crediti pregressi delle aziende con la Pubblica amministrazione e l'accordo nazionale Confindustria-Abi sulla certificazione del credito offrono uno spiraglio alle imprese polesane che attendono ancora di essere saldate da enti pubblici per lavori o servizi gia' garantiti. Sulla base di queste prospettive Unindustria Rovigo ha promosso un incontro con gli imprenditori per fornire gli strumenti necessari a fruire delle nuove opportunita' aperte dal recepimento della Direttiva europea sui ritardati pagamenti entrata in vigore lo scorso primo gennaio. Si e' parlato delle nuove disposizioni che regolano le transazioni commerciali e il rapporto tra Pubblica Amministrazione e aziende. "Bisogna fare presto. Le aperture del governo sullo sblocco dei crediti pregressi e' un fatto positivo, ma ci auspichiamo che l'annuncio si traduca presto in un'azione concreta - ha commentato Massimo Barbin, Direttore di Unindustria Rovigo - E, come Unindustria Rovigo sosteniamo le imprese offrendo loro i giusti strumenti normativi e procedurali per sfruttare le nuove opportunita' offerte dalle recenti disposizioni in materia. E' intenzione di Unindustria offrire nuovi servizi di check up finanziario ai fini di migliorare il loro rating agli occhi del sistema bancario e fornire supporto alla stesura di business plan e nuove occasioni di sviluppo". "A breve - conclude Barbin - giungeranno sul territorio nuove risorse per lo sviluppo, frutto di un protocollo che la Regione, con il nostro contributo, ha stretto con il Ministero dello Sviluppo Economico".(segue)