(Adnkronos) - A illustrare le novita' della normativa sono intervenuti Antonio Matonti e Francesca Brunori, rispettivamente dell'ufficio Area Affari Legislativi e Area Fisco, Finanza e Welfare di Confindustria Roma, Romain Bocognani della Direzione Affari Economici di Ance Roma, che ha presenziato in conference call, e Alfredo Varrati dell'Ufficio Crediti di Abi che ha illustrato l'accordo (un plafond di 10 miliardi a livello nazionale) tra Confindustria e Abi, l'associazione delle banche italiane, sull'anticipazione dei crediti della Pa mediante certificazione. All'incontro e' intervenuto anche il Presidente di Ance Rovigo, Paolo Ghiotti, che ha constatato: "La situazione che si e' trascinata fino ad oggi e' a dir poco drammatica. Il settore dell'edilizia e' senza dubbio il piu' esposto alle conseguenze dell'applicazione rigida del Patto di Stabilita'. Nel 2012 un'impresa su tre e' fallita a causa dei ritardati pagamenti degli Enti pubblici - continua Ghiotti - Sono circa 71 i miliardi di debiti pregressi accumulati, di cui 19 nel comparto delle costruzioni, mentre per i tempi medi di pagamento si parla di oltre 180 giorni, ben il 41,6% in piu' rispetto alla media del 2009. Non possiamo morire di credito. Occorre fare qualcosa subito e non possiamo sperare che la situazioni migliori se non si formera' un governo".