Torino, 28 mar. - (Adnkronos) - "Siamo assolutamente contrari a un ulteriore incremento delle tasse per i lavoratori e pensionati. Aumentare l'Irpef e la tariffe del Trasporto pubblico locale, oltre a rappresentare l'ennesima presa in giro nei confronti dei piemontesi, e' un altro brutto colpo per i lavoratori, i pensionati e i disoccupati, gia' colpiti da una crisi pesantissima. Non si puo' chiedere sempre a loro di farsi carico di scelte sbagliate, anche del passato, di conti fuori controllo della Regione e di debiti non ripianati". Questo il commento dei segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Elena Ferro, Giovanna Ventura e Lorenzo Cestari all'ipotesi di aumento di Irpef e tariffe nei trasporti da parte della Regione Piemonte. "Piu' di un anno fa avevamo indicato al presidente Cota - aggiungono - una ipotesi sull'Irpef, capace di non gravare ulteriormente sui redditi bassi. Da parte della Giunta non abbiamo avuto pero' alcuna risposta. Oggi abbiamo sotto gli occhi gli effetti di una gestione inefficace, del mancato confronto e di scelte unilaterali da parte del governatore in un territorio che e' ai primi posti in Italia per l'utilizzo di ammortizzatori sociali e taglio dei servizi. E Cota cosa fa? Aumenta le tasse e le tariffe". "Questi atteggiamenti - concludono - non fanno che confermare e rafforzare le ragioni dello sciopero indetto da Cgil-Cisl-Uil Piemonte per il prossimo 18 aprile".