Milano, 29 mar (Adnkronos) - Ecomafia o green economy? Si profila una lotta tra onesti e mafiosi in Lombardia nei prossimi cinque anni. L'avvertimento, all'attenzione dei "legislatori", e' lanciato da Damiano Di Simine, presidente della Legambiente regionale. "Per il bene della Lombardia e del Paese" tale situazione dovra' essere gestita "con grande impegno e professionalita'" dai legislatori, che "hanno un ruolo chiave nel decidere di far prevalere l'una o l'altra economia, l'ecomafia o la green economy". "In un momento - dice il presidente - di grave crisi di liquidita' si aprono grandi spazi di manovra per la criminalita' organizzata" e nel prossimo futuro si delinea un quadro di "contesa" tra "chi vuole investire alla luce del sole e chiede regole chiare e controlli ambientali rigorosi" e "le famiglie mafiose, che invece prosperano nell'assenza di controlli e in un sistema di norme confuse e contraddittorie". (segue)