Milano, 30 mar. (Adnkronos) - L'italia in crisi economica "ha bisogno di uno statista". Mentre la politica fatica a consegnare al Paese un esecutivo, Mario Resca, presidente di Confimprese, si fa portavoce delle tante realta' imprenditoriali in affanno per la congiuntura economica e sottolinea l'urgenza di arrivare presto a formare una nuova compagine governativa. Con requisiti precisi, pero'. Al Paese, dice Resca all'Adnkronos, "occorre un governo che abbia il senso dello Stato. Occorre uno statista in grado di governare, non ricattiabile, che abbia una visione di medio-lungo periodo, che sappia dar fiducia alla gente che, oggi, e' spaventata. La situazione attuale -aggiunge- non solo nel nostro Paese, ma noi guardiamo all'Italia, e' decisamente difficile". La fiducia dei consumatori, dice Resca con dati di una rilevazione Nielsen per Confimprese Lab, e' al minimo storico se "l'85% ritiene non buono o pessimo lo stato delle proprie finanze". Da qquesto punto di vista, secondo Resca, anche il governo-Monti ha fallito perche' "ha avuto una strategia che, e lo dissi subito come presidente di Confimprese, non condividevamo nel senso che si e' posto come obiettivo quello dell'isolamento del bilancio lavorando sulla pressione fiscale, dicendo che in una seconda fase ci si sarebbe occupati di sviluppo". Ma, dal suo osservatorio, per Resca la 'ricetta e' un'altra: "bisogna lavorare contemporaneamente sui costi ma anche sui ricavi. Bisogna partire da subito dallo stimolo e promozione del reddito".