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Crisi: Resca (Confimprese), burocrazia e' zavorra per rilancio imprese (2)

sabato 30 marzo 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - "L'Italia soffre di nanismo", taglia corto Resca. "Fino a qualche tempo fa, quando c'erano ancora le barriere di protezione, si diceva che piccolo e' bello. Poi si e' scoperto che piccolo non e' poi cosi' bello e abbiamo visto che il passaggio da piccola-media-grande impresa e' difficilissimo". In tutto questo la macchina pubblica "e' inceppata". E Mario Resca la macchina pubblica ha avuto modo di conoscerla bene. Nel 2008 e' stato nominato consigliere per le politiche museali del ministro per i Beni e le attivita' culturali Sandro Bondi del governo Berlusconi IV. Con la riorganizzazione degli uffici del ministero nel 2009, Resca e' stato nominato Direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale presso il Ministero dei Beni Culturali. Ma il peggio, aggiunge Resca "e' che questo problema nessun governo l'ha mai affrontato per motivi elettorali, per voti, perche' i ministri arrivano e vengono subito ricattati dall'alta burocrazia di Stato. Per governare -aggiunge con forza- non devi essere ricattabile. Se sei ministro e chidi un favore ai burocrati sei finito, sei nelle loro mani, sei morto". E alla fine, quel che rimane, e' "un Paese in gravissima difficolta', con una reputazione internazionale scarsissima e con imprenditori scoraggiati che quando possono investono all'estero".

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