Milano, 18 apr. (Adnkronos) - A febbraio 2013 il mercato pubblicitario si e' chiuso con un -17,7% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Un dato che peggiora quello di gennaio (-15,3%), portando la variazione tendenziale del bimestre ad un -16,5% rispetto allo stesso periodo del 2012. Sono questi i dati principali di una ricerca condotta da nielsen. Rispetto al mese precedente, gli investimenti decrescono su tutti i mezzi, ad eccezione della televisione che a gennaio ha fatto registrare un -16,1% e rimane con lo stesso trend sul cumulato. Continua la frenata dei quotidiani (-26,1%) mentre i periodici rallentano il calo, portandosi ad un -21,6% sul cumulato bimestrale. Internet, che a gennaio aveva fatto segnare un rassicurante +9%, viene investito in pieno, cosi' come gli altri mezzi, dallo stallo politico istituzionale e dei consumi, e registra un +1,5% che porta il bimestre al +5%. Bene l'affissione dinamica e statica (grazie alle elezioni), ancora in sofferenza il direct mail. Particolarmente in difficolta' rispetto al primo mese dell'anno la radio, che passa da un -2,2% di gennaio ad un -27,7% di febbraio, pari a un cumulato al -17,3%. (segue)