Torino, 19 nov. - (Adnkronos) - Consiglio comunale dedicato allo stato di attuazione del piano di dismissioni del Comune di Torino oggi a Palazzo di Citta'. Il sindaco, Piero Fassino, ha definito la scelta delle cessioni "finalizzata ad un doppio obiettivo: rientrare nel Patto di Stabilita' e concorrere alla riduzione del debito della Citta'. Cui si aggiunge la necessita' di una disponibilita' di risorse a fronte dei rilevanti tagli subiti dal nostro Comune per una cifra superiore ai 200 milioni di euro". Il sindaco ha ricordato che il debito accumulato nel corso di un decennio all'atto dell'insediamento della sua amministrazione ammontava a 3,3 miliardi di euro. "Esso, che ha gia' conosciuto una prima riduzione nel 2011 - ha aggiunto Fassino - e' strutturato con mutui di medio e lungo termine per i quali la Citta' ha pagato e continuera' a pagare regolarmente i ratei annui. Mentre una parte minore di debito - ha spiegato - e' costituito da esposizione a breve, per ridurre la quale si utilizzeranno i ricavi delle cessioni".