Milano, 20 nov. (Adnkronos) - "Abbiamo chiesto al Governo 1 miliardo e 300 milioni di euro per l'Expo 2015. Questa cifra, pero', e' controbilanciata da un'altra pressoche' identita' che corrisponde a quanto i singoli paesi investiranno nella costruzione dei loro padiglioni, e a quanto alle aziende partner". Lo afferma Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo 2015, intervenendo oggi alla presentazione del concept del padiglione Italia, oggi alla Triennale. Chi sta lavorando per Expo 2015 non e' solo: "Abbiamo con noi - prosegue Sala - sei aziende partner che hanno investito significativamente nel progetto. Quanto chiediamo, riusciremo a trovarlo anche da altri 'alleati"'. Sala annuncia poi che ci sono parecchie aziende cinesi che stanno chiedendo ospitalita' all'Expo. "Stiamo ragionando con loro - spiega - per delle prime partnership, che spero di poter ufficializzare al piu' presto". Secondo Sala, all'Expo sono attesi 130 paesi e di questi 60 saranno in grado di investire autonomamente, gli altri 70 sono ospitati e coordinati dall'Italia: "Questi paesi - aggiunge - saranno divisi non geograficamente ma per 'cluster di prodotti': tutti paesi del caffe', ad esempio, saranno messi assieme e questo fatto ha dato grande dignita' alle nazioni 'minori'. Il tempo stringe ma siamo in una fase - conclude - in cui il progetto piace e , con la disponibilita' forte dei nostri partner, riusciremo a fare del padiglione Italia un fiore all'occhiello di Expo 2015".