(Adnkronos/Labitalia) - I contratti a tempo indeterminato sono prevalenti e sia nel 2011 che nel 2010 rappresentano circa il 91% della tipologia scelta (la situazione e' identica anche per 2008 e 2009), per gli italiani la percentuale e' circa del 10%. L'uso massiccio dei contratti a tempo indeterminato per assumere i lavoratori cinesi ha condizionato il mercato del lavoro di Prato. Se prendiamo gli avviamenti del 2010 e del 2011, si osserva che quelli dei lavoratori cinesi costituiscono circa un quarto di tutti gli avviamenti di Prato. Il 42% degli occupati attuali ha un'anzianita' di presenza nel mercato del lavoro pratese antecedente al 2008. Di questi 5.370 lavoratori ne esistono inoltre 2.594 che lavorano in modo permanente (senza licenziamenti e assunzioni) nel periodo 2008-2001. Rappresentano il 20% del totale degli occupati attuali e costituiscono quindi un'approssimazione del nucleo stabile di lavoratori cinesi a Prato, un gruppo che puo' essere definito come il core degli occupati del distretto (il 70% e' stato avviato nell'abbigliamento). E' un nucleo di occupati di lunga durata, quasi tutti in una sola impresa, fidelizzato al mercato del lavoro di Prato..