Bruxelles, 23 nov. - (Adnkronos) - "Non penso siano stati fatti finora progressi sufficienti". A ribadirlo, al suo arrivo al Consiglio europeo, e' stato il premier britannico David Cameron, secondo cui "il vero problema e' che non ci siano stati progressi nelle proposte per tagliare le spese aggiuntive". "Non e' tempo di spostare soldi da una parte all'altra del bilancio - ha scandito il capo del governo di Londra, riferendosi all'ultima proposta di bilancio del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy - Abbiamo bisogno di tagli alla spesa che non ci possiamo permettere. Questo e' quello che avviene a casa e quello e' quello che deve succedere qui". (segue)