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Expo 2015: partnership con Came, nuovo modello controllo accessi

domenica 23 dicembre 2012

2' di lettura

Milano, 20 dic. (Adnkronos) - Nuova partnership, del valore di 4,7 milioni di euro, per Expo 2015: il gruppo Came, leader nel settore delle automazioni, della sicurezza e del controllo degli ambienti residenziali e pubblici si occupera' dei servizi di automazione, gestione e controllo degli accessi alla Digital smart city dell'Esposizione universale di Milano. Per questa occasione, Came sviluppera' un innovativo modello di controllo accessi modulare per la sorveglianza, il comando, la regolazione e il controllo dei dispositivi degli ingressi pedonali e veicolari, dei parcheggi del sito espositivo, dei padiglioni e delle altre infrastrutture, regolando anche l'entrata di operatori e visitatori. Secondo Paolo Menuzzo, presidente di Camegroup, "il modello di controllo accessi per l'evento e' una dimostrazione di come Came interpreti la propria evoluzione nel futuro. Sono - aggiunge - orgoglioso come italiano di lavorare al fianco di eccellenze italiane per sviluppare un progetto di questo calibro, capace di lanciare un segnale positivo in un momento come quello che stiamo vivendo". Per l'amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala, invece, "prende forma uno dei piu' grandi impegni di Expo Milano 2015: garantire all'interno del sito espositivo la sicurezza a 360 gradi". Il sistema curato da Came a Best gestira' l'ingresso di 24 milioni di persone - con una media di 140mila visitatori al giorno e picchi di 250mila - collegandosi al servizio di biglietteria e al sistema controllo centralizzato di Expo Milano 2015. Gli accessi perimetrali saranno controllati da 200 tornelli automatici. "Best Union - ha detto Luca Montebugnoli presidente del gruppo - e' orgogliosa di essere al fianco di Came per la realizzazione del controllo accesi di Expo 2015. Il piu' grande evento italiano di questo secolo".

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