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Energia: Roma spende il doppio della Germania in illuminazione pubblica

domenica 23 dicembre 2012

2' di lettura

Roma. 21 dic. - (Adnkronos) - Lampioni e semafori in citta', anche in provincia di Roma l'illuminazione 'costa cara' per le casse pubbliche. Nella capitale infatti si spende quasi il doppio che in Germania ma meno che nel resto del Paese. A livello nazionale, con gli aumenti piu' recenti del costo dell'energia elettrica, si sta superando la spesa di un miliardo l'anno per l'illuminazione pubblica, il che significa poco meno di 20 euro ad abitante. Il dato emerge dalla ricerca dell'Enea nell'ambito del Progetto Lumie're, dedicato a sindaci e comuni per promuovere l'efficienza energetica, e riferito ai consuntivi del 2010. Il peso dell'illuminazione pubblica nel bilancio, energetico ed economico, di un'amministrazione comunale viene confermato, in ambito territoriale, anche dai dati del gruppo di comuni della provincia di Roma (oltre 30) aderenti al Patto dei Sindaci, che attraverso il software EcoRegion stanno quantificando, monitorando e analizzando on line (www.bilancio-co2.it) le proprie emissioni di Co2, per arrivare alla presentazione di un Piano d'azione per l'energia sostenibile (Paes). La Provincia di Roma ha istituito la prima Community EcoRegion in Italia, della quale fanno parte tutti i Comuni della Provincia che hanno aderito al Patto dei Sindaci e trovano nell'ente il loro punto di riferimento come Supporting Structure. Prendendo come anno di riferimento il 2009 e valutando i dati elaborati di tutti i comuni (tranne Roma, che non fa parte del database, e considerando comunque che in alcuni casi si e' dovuti ricorrere a stime), il consumo energetico attribuibile alla pubblica illuminazione si prende il 45% del totale dei consumi energetici dell'ente comunale e il 67% dei consumi elettrici: in termini di emissioni stiamo parlando di quasi 13.500 tonnellate di Co2 complessive. (segue)

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