(Adnkronos) - Le tre linee del bando. Il bando, uscito il 1 febbraio e chiuso il 15 marzo, prevede tre linee di azioni: la linea A sostiene la creazione di alleanze di filiera fra piccole e medie imprese mettendo a disposizione oltre 35 milioni. La linea B si riferisce ai grandi progetti a sostegno degli investimenti delle imprese dei settori ad alta tecnologia, a partire dai cluster innovativi (poli di innovazione, distretti tecnologici) (48 milioni in conto capitale e 35 milioni aiuti rimborsabili per le grandi imprese); la linea C incentiva gli investimenti delle piccole e medie imprese che si presentano singolarmente, sempre nei settori delle tecnologie innovative. "I numeri testimoniano del successo di questo bando - spiega l'assessore regionale alle attivita' produttive Gianfranco Simoncini - e ci rassicurano sulla possibilita' di reazione del sistema toscano delle piccole e medie imprese che, mettendosi in rete, aggregandosi, facendo squadra con enti di ricerca e imprese di grandi dimensioni o anche in forma singola, sono riuscite a dare vita a progetti importanti, che fanno fare un salto di qualita' alla capacita' di innovazione, aumentandone la competitivita"'. "La Regione - aggiunge Simoncini - crede che quello dell'innovazione sia un passaggio ineludibile per l'uscita dalla crisi e la ripresa e questo strumento va in quella direzione. Sulla validita' di questo strumento abbiamo gia' una consolidata esperienza, come dimostrano i dati dei precedenti bandi: sommando anche le domande presentate nel 2009 e poi nel 2010, si raggiunge quota 589, di cui 322 progetti ammessi e 234 finanziati, per un investimento di 579 milioni a fronte di un contributo di 271 milioni". (segue)