Roma, 11 set. (Adnkronos)- Nel secondo semestre di quest'anno rischiamo di perdere 202.000 posti di lavoro. Di questi, ben 172.000 sono in forza tra le piccole e medie imprese. A questo risultato e' giunta la Cgia di Mestre che ha elaborato questa stima incrociando i dati occupazionali dell'Istat e quelli di previsione realizzati da Prometeia. Il risultato emerso, sottolinea la Cgia, e' preoccupante: rispetto al secondo trimestre del 2012, nella seconda parte dell'anno corriamo il rischio di ritrovarci con 202.000 occupati in meno. Se teniamo conto che circa 30.000 esuberi sono riconducibili ad addetti occupati nelle grandi aziende che hanno aperto un tavolo di crisi presso il ministero dello Sviluppo Economico, gli altri 172.000 sono alle dipendenze delle piccole e medie imprese. (segue)