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Crisi: Uniocamere, Pil 2013 -1%, crollo al Sud con -1,7%, meglio al Nord

domenica 30 dicembre 2012

1' di lettura

Roma, 28 dic.(Adnkronos) - Mezzogiorno ancora in sofferenza per il 2013 e sempre piu' lontano dal Nord. Se il Pil medio italiano per il prossimo anno infatti, registrera' una flessione dell'1%, al Sud il calo sara' piu' duro, -1,7% rispetto a quello che si profila al Nord che dovrebbe fermarsi ad un -0,8%. E' quanto emerge dagli Scenari di sviluppo delle economie locali italiane realizzati da Unioncamere e Prometeia. "Se la crisi ha colpito duro ovunque, c'e' un'area del Paese in cui ha ferito, e purtroppo continuera' a ferire anche il prossimo anno, di piu': il Mezzogiorno", si legge nel Report. Nel 2013, dunque, il valore aggiunto prodotto da ogni abitante del Nord-Ovest sara' mediamente quasi il doppio di quello prodotto da chi risiede nel Mezzogiorno. Quello di Milano, la prima in classifica,sara' infatti quasi il triplo di quello di Crotone, ultima della graduatoria. (segue)

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