Milano, 23 lug. - (Adnkronos) - Secondo la Coldiretti Lombardia il maltempo in questi ultimi dieci giorni ha causato danni per oltre 9 milioni di euro su tutto il territorio regionale alle colture e alle strutture. "Si tratta di un colpo pesantissimo a una delle principali zone vitivinicole della nostra regione -spiega Ettore Prandini, presidente della Coldiretti Lombardia- e si aggiunge alla devastazione gia' causata dalla grandine la scorsa settimana sui meleti e sui vigneti della Valtellina". Sabato il bombardamento di ghiaccio si e' abbattuto anche sulla la fascia di territorio a sud di Milano, compresa fra San Giuliano e Melegnano, dove si trovano diverse coltivazioni di mais: le aree piu' danneggiate, valuta la Coldiretti Lombardia, rischiano di perdere fino al 10 per cento del raccolto di trinciato. La grandinata non ha risparmiato neppure le zone piemontesi a ridosso della Lombardia, fra Alessandria e Tortona, causando la perdita del 90 per cento dei vigneti di Barbera e Timorasso. Superano i 3 milioni di euro, invece, i danni della grandine portata dall'anticiclone Circe sui vigneti dell'Oltrepo Pavese e si aggiungono a quelli di pari importo gia' indicati in zona per strutture, capannoni, auto e alberi abbattuti. La stima viene dalla Coldiretti Lombardia e da quella di Pavia sulla base delle rilevazioni effettuate questa mattina nelle aree di Zenevredo, Montu' Beccaria, Stradella, Canneto, Rovescala e San Damiano, dove sabato scorso la tempesta di 'biglie di ghiaccio' ha distrutto fra il 60 e il 100 per cento del raccolto, compromettendo anche la capacita' produttiva per il prossimo anno, in particolare per le uve Pinot e Bonarda.Ma questa estate pazza, ricorda la Coldiretti Lombardia, ha creato problemi anche ai pomodori da industria dove nell'area fra Cremona e Mantova si stima un calo del 20 per cento delle rese a causa del caldo torrido delle scorse settimane.