(Adnkronos) - "In questa fase di sofferenza per gli enti locali e per l'intero sistema produttivo - spiega l'assessore al Bilancio, Giovanna Quaglia - dobbiamo trovare le soluzioni piu' idonee per impedire che, a causa dei vincoli del patto, Comuni e Province si ritrovino nell'assurda situazione di avere risorse in cassa senza poterle utilizzare, rallentando di fatto gli investimenti. L'obiettivo per tutti e' l'accelerazione dei pagamenti alle imprese: la cosiddetta regionalizzazione del Patto intrapresa dal Piemonte, che consente l'ottimizzazione degli spazi finanziari a disposizione dei diversi Enti, ha dimostrato che stiamo percorrendo la strada giusta". La novita' per il 2012 riguarda alcuni criteri di ripartizione del plafond, che sono stati redatti insieme ai rappresentanti delle autonomie locali indicati dal Cal. In particolare, per la suddivisione del plafond, si e' tenuto conto principalmente della quota dei residui passivi dei Comuni, ma anche degli investimenti fermi nell'edilizia scolastica e della quantita' di risorse bloccate sui fondi Par Fas. "Un metodo condiviso frutto di un proficuo confronto con i rappresentanti degli enti locali", conclude Quaglia annunciando che "a settembre e' previsto un monitoraggio dei pagamenti effettuati, in base al quale potremo procedere ad una eventuale redistribuzione delle eccedenze".