(Adnkronos) - "In un contesto, quello del nostro Paese, segnato invece da evidenti difficolta', di natura economica ma anche burocratica, che impediscono la nascita e lo sviluppo dei grandi progetti, sarebbe una follia rinunciare agli sforzi sostenuti oltretutto interamente da un privato di sicura affidabilita'. Il progetto di Palais Lumie're -argomenta ancora Cavallin- e' avanzato sotto diversi punti di vista. Innanzitutto sotto quello ambientale, il progetto e' autonomo per fabbisogno energetico, da quello urbanistico, con il recupero di 19 ettari degradati e i nuovi servizi di viabilita' che collegheranno Marghera e Mestre, da quello piu' prettamente occupazionale e degli investimenti, in un settore, quello delle costruzioni veneziane, i cui protagonisti, lavoratori e imprese, sono state pesantemente falcidiati dalla crisi". "Ance Venezia -in conclusione- esprime il suo sostegno per il progetto e il suo compiacimento per la decisione del Consiglio comunale di assecondarlo e confida in una rapida soluzione dei dubbi sollevati dall'Enac, fatte salve naturalmente le necessarie rassicurazioni sui requisiti di sicurezza".