Firenze, 24 lug. - (Adnkronos) - "La concertazione e' costitutiva del nostro modo di governare. Concertare non significa conquista del consenso, ma discussione e confronto, conferendo poi alle istituzioni il loro ruolo. E' un metodo che va rilanciato, e' la risposta istituzionale per chiamare a raccolta le forze sociali e compiere uno sforzo collettivo per uscire dal tunnel. Purtroppo pero' la barca e' ancora lontana da Itaca". Lo ha affermato oggi il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi nell'incontro che ha avuto con una delegazione del movimento cooperativo toscano a Palazzo Strozzi Sacrati. Erano presenti tra gli altri i presidenti delle tre organizzazioni Legacoop, Confcooperative e Agci, Stefano Bassi, Claudia Fiaschi e Alessandro Giaconi. Nel suo ruolo di portavoce della Alleanza cooperativa regionale, struttura di coordinamento delle tre associazioni, Giaconi ha esordito sottolineando come le imprese cooperative costituiscano un modello che meglio di altri, puntando sui valori di solidarieta' e mutualita', ha risposto alla crisi. Tre le richieste centrali che la delegazione ha presentato al presidente della Regione Toscana. Si tratta da un lato di definire gli strumenti per sostenere, da parte di Fidi toscana nel nuovo ruolo di garante, sia le partecipazioni nel capitale delle cooperative che i progetti di filiera. Dall'altro va rifinanziato, secondo le cooperative, il fondo Coopertoscana e va istituito un fondo per l'agroindustria e, terzo punto, va valorizzata la cooperazione sociale per accompagnare la trasformazione del welfare e lo sviluppo dell'offerta di servizi.