Roma, 26 lug. - (Adnkronos) - Nonostante i ribassi, anche decisi, che si susseguono ormai da lunedi' sul mercato del Mediterraneo, i prezzi alla pompa continuano questa mattina, pur lievemente, ad aumentare. E cosi' i margini lordi (che comprendono tutti i costi relativi alla distribuzione) tornano a salire, rimanendo tuttavia sempre al di sotto della media degli ultimi dodici mesi. Un'inversione di tendenza che per la benzina arriva dopo una settimana di calo, mentre i margini del diesel erano in discesa da ormai due settimane. Se non ci saranno nuovi cali delle quotazioni, dunque, e' possibile che i prezzi alla pompa non risentano in alcun modo di questa "fase ribassista" dei prezzi internazionali. Ancora un lieve aumento dunque per le medie ponderate nazionali dei prezzi consigliati tra le diverse compagnie in modalita' servito: benzina a 1,852 euro/litro (+0,1 centesimi), diesel a 1,761 euro/litro (+0,1 centesimi). Gpl Eni invariato a 0,729 euro/litro, aggiustamento al rialzo per il metano a 0,971 euro/kg (+0,1 centesimi). Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana (www.staffettaonline.com), questa mattina a mettere mano ai listini, dopo il rialzo deciso ieri da Eni, sono state Tamoil e TotalErg. Per la compagnia libica il rialzo e' di 0,8 centesimi sulla benzina (1,857 euro/litro) e di 1 centesimo sul diesel (1,764 euro/litro). Per TotalErg ritocco al rialzo sul solo gasolio: +0,4 centesimi a 1,764 euro/litro.