(Adnkronos) - E' sconcertante, pero', rileva Bonelli, "che quando si parla di bonifiche il Gruppo Riva che negli ultimi hanno ha avuto utili per oltre 3 miliardi non sia chiamato a contribuire. E' assurdo che il principio che e' alla base della legislazione europea, ossia 'chi inquina paga' valga per tutto tranne che per la vicenda Taranto". Il futuro di Taranto, rileva, "e' nella conversione industriale cosi' come e' stata realizzata a Pittsburgh, Bilbao, citta' dove si e' abbandonato un modello economico basato alla diossina. I posti di lavoro dell'Ilva possono essere salvati avviando subito le bonifiche che devono essere finanziate attraverso il contributo dello Stato, dell'azienda e del Fondo sociale europeo". Gli operai, sottolinea Bonelli, "devono diventare i tecnici delle bonifiche. E' necessario poi che Taranto venga dichiarata No-Tax Area per almeno 5 anni, misura necessaria per per attrarre investimenti italiani e esteri per investimenti su nuove aziende basate sull'innovazione, la Green Economy e un modello economico non inquinante".