Roma, 27 lug. -(Adnkronos) - "E' un piano troppo invasivo. In primo luogo l'impatto e' sicuramente sugli interessi dei residenti nelle zone di accesso della bretella, ovvero Tor de Cenci, Villaggio azzurro, Vitinia e Torrino Mezzocamino, che vedranno una grande svalutazione dei propri appartamenti e subiranno l'inquinamento di migliaia di macchine e tir che passeranno ogni giorno a meno di trenta metri dalle loro case". Lo ha dichiarato il vicesindaco di Roma Sveva Belviso, in un'intervista rilasciata a 'La Repubblica', parlando del progetto della bretella di collegamento tra la Roma-Fiumicino e la Pontina, la futura Roma-Latina, che il Cipe potrebbe approvare a fine agosto. "Poi ci sono anche molti - ha aggiunto la Belviso - che rischiano di vedere espropriate le loro abitazioni, i loro terreni e le loro aziende agricole per permettere la costruzione della bretella. Tra l'altro mi chiedo come un'autostrada che passa attraverso il Parco di Decima Malafede possa aver ottenuto pareri positivi dai ministeri dell'Ambiente e dei Beni culturali". Il vicesindaco ha poi sottolineato il problema che la bretella potrebbe generare, affermando che "entra a Roma con dei fiocchi o sulla Cristoforo Colombo, all'altezza di Torrino Mezzocamino, oppure sulla Pontina, prima dello svincolo degli Oceani dell'Eur. E chi vorra' prendere l'Ostiense, considerando che il progetto non prende in esame un'uscita su questa strada, dovra' passare per via di Mezzocamino, che e' un servizio solo del quartiere, assolutamente inadatta ad essere un'arteria di scorrimento, come d'altronde anche la Colombo e la Pontina se non verranno adeguate. Non sono contraria all'opera in se' ma questo progetto insensato va modificato. Chiedo alla Regione di far sospendere al Cipe l'approvazione. E, in caso contrario, abbiamo gia' pronto un ricorso al Tar".