(Adnkronos) - I conci che ne rivestono le pareti, al pari della macchina, sono di dimensioni eccezionali, con uno spessore doppio rispetto ad un normale concio ed un peso tre volte superiore. Sono stati prodotti nell'attiguo impianto di prefabbricazione, il piu' grande al mondo, ideato, progettato e realizzato dalla Toto Costruzioni Generali. L'impianto di prefabbricazione ha lavorato senza sosta, sfornando nei periodi di massima produzione oltre 80 conci al giorno, per un totale di quasi 12.000 pezzi, impiegati per rivestire internamente le pareti della canna Nord, costituita da oltre 1.200 anelli. Per rendere possibile questo risultato, i 95 operai specializzati nella produzione si sono avvicendati 24 ore al giorno, per 6 giorni a settimana. "Un eccellente risultato - ha dichiarato il Direttore Generale di Toto Costruzioni Generali, Sergio Bandieri - grazie ai portentosi tempi di scavo e costruzione garantiti dalla Tbm, una macchina costruita dalla Herrenknecht Ag, strettamente coadiuvata dagli ingegneri della Toto Costruzioni Generali gia' in sede di progettazione. Con una media di 13 metri al giorno, pari a 6,5 anelli di conci installati, ed un picco di 22 metri giornalieri, lo scavo consentito da 'Martina' ha confermato la netta superiorita' delle tecniche meccanizzate rispetto allo scavo tradizionale. I 408 metri completati nel solo mese di marzo avrebbero richiesto infatti circa 9 mesi di lavoro con il metodo tradizionale. Stimiamo che l'impiego della Tbm per la Galleria Sparvo, una volta ultimata, comportera' complessivamente un risparmio temporale di circa 3 anni e una consistente economia rispetto allo scavo tradizionale". "Va inoltre ricordato - ha aggiunto Bandieri - che la galleria Sparvo appena terminata e' altamente permeata di gas naturali meglio noti come 'grisou' (metano ed altri gas esplosivi). La fresa Martina e' stata completamente attrezzata di dispositivi antideflagaranti che le hanno consentito di scavare in piena sicurezza all'interno di una montagna nota nella letteratura tecnica come 'altamente pericolosa'; anche questo notevole risultato stabilisce un nuovo traguardo mondiale in materia di sicurezza dello scavo all'interno di ammassi grisoutosi". (segue)