Perugia, 27 lug. (Adnkonos) - "In una situazione difficilissima, in cui aumentano la poverta' e il disagio sociale per la perdita di posti di lavoro e si aggravano i problemi di cura familiare, e' inaccettabile che il Governo azzeri le risorse del Fondo nazionale da assegnare alle Regioni, tagliato dai circa 550 milioni di euro del 2009 a 10,8 milioni di euro di quest'anno". La vicepresidente della Regione Umbria, con delega al Welfare, Carla Casciari, spiega cosi' il "no" espresso dalla Conferenza delle Regioni all'intesa sul riparto del Fondo per le politiche sociali per il 2012 nel prendere atto della sua consistenza, "pari a 10,8 milioni di euro a fronte di un accantonamento tre volte superiore (32,8 milioni) per le spese ministeriali 'giudicate indifferibili"'. "Al Governo - sottolinea la vicepresidente - abbiamo consegnato un documento comune in cui chiediamo un confronto urgente sul futuro delle politiche sociali, ribadendo la necessita' di selezionare 'priorita' indifferibili che, pur nelle difficolta' dei tempi, trovino risorse adeguate, per il bene di tutti i cittadini e particolarmente di chi e' fragile"'. (segue)