Palermo, 16 lug.- (Adnkronos) - Si fermeranno per quattro ore anche in Sicilia i bus venerdi' prossimo, per effetto dello sciopero nazionale indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl e UilTrasporti, che interessera' tutte le aziende del Trasporto pubblico locale in Italia. Le Segreterie Nazionali fanno sapere i sindacati - hanno verificato l'indisponibilita' delle associazioni datoriali ad intraprendere, dopo due anni e mezzo di inutile trattativa, qualsiasi forma di dialogo che protenda a giungere alla sottoscrizione del contratto nazionale di lavoro del settore. Nel dettaglio, all'Amat di Palermo lo sciopero sara' cosi' articolato: dalle ore 09,30 alle 13,30 il personale addetto al movimento, le ultime 4 ore lavorative il restante personale. A Catania sciopereranno gli autisti dell'Amt dalle 12 alle 16, le ultime quattro ore i lavoratori degli impianti. All'Atm di Messina, dalle 14 alle 18 fermi i bus, e stop per altri altri lavoratori nelle ultime 4 ore di servizio. All'Atm di Trapani dalle 12 alle 16, allo Sma di Marsala dalle 9,30 alle 12,30. Al di la' delle motivazioni legate allo sciopero nazionale spiega Salvatore Girgenti Segretario provinciale Fit Cisl - in Sicilia la protesta ha un significato in piu': quello di sottolineare il futuro incerto delle aziende a causa del taglio del 20% del contributo regionale che rischia di far paralizzare il settore, e le condizioni in cui molte aziende di trasporto urbano portano avanti un servizio poco adeguato alle esigenze dei cittadini. E' un esempio lampante il servizio Amat a Palermo continua Girgenti - e' sempre in aumento il numero di vetture guaste, fino a stamani fermi 80 bus per climatizzatori fuori uso, e un altro congruo numero di mezzi a causa della mancanza di pezzi di ricambio. Cresce poi la preoccupazione sul futuro dell'Azienda, in attesa dei nomina dei nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione. I cittadini sono stanchi cosi come gli autisti, spesso a lavoro in difficili condizioni.