Catania, 16 lug. (Adnkronos)- "Va merito al cda di Sac di aver gestito e fatto crescere negli ultimi anni l'aeroporto di Catania, che e' tra le pochissime societa' private a capitale pubblico in Sicilia capace di chiudere l'ultimo bilancio, da 53 milioni di euro, con un utile netto di oltre 3,3 milioni di euro e interventi infrastrutturali per i prossimi 4 anni per 140 milioni". A sottolinearlo in una nota e' Gianpiero D'Alia, capogruppo al Senato e segretario regionale in Sicilia dell'Udc. "Senza trascurare - aggiunge D'Alia - la proposta del presidente dell'Enac, Vito Riggio, che evidenziando lo stato di crisi degli enti locali, disegna un futuro nel quale gli aeroporti siciliani dovranno essere venduti a privati". "E anche su questo aspetto, spiega il senatore di centro, i positivi risultati economici, accompagnati dalla crescita della funzionalita' dell'aerostazione etnea, conseguiti dal presidente della Sac Catania Gaetano Mancini e dagli altri componenti del consiglio d'amministrazione, rendono l'aeroporto Fontanarossa appetibile agli investitori privati. Con questi numeri, infatti, Fontanarossa puo' contare sul supporto di un advisor finanziaro importante quale Mediobanca". "E' tempo quindi di smetterla con questo stucchevole valzer di chiacchiere che sta portando allo scontro e alla paralisi del rinnovo delle cariche dirigenziali di Sac - prosegue D'Alia. La Sicilia non puo' permettersi di assistere a questo scontro per le poltrone". "La governance dell'aeroporto catanese - commenta infine il segretario regionale dell'Unione di Centro - ha portato a un risanamento avviato nel 2008 che ha tagliato molti sprechi: l'esempio, una sola assunzione alla Sac nel triennio 2008-2011, contro i 91 dipendenti a tempo indeterminato assunti tra il 2005 e il 2007".