Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - Dopo il taglio del rating sovrano dell'Italia attuato alla meta' di giugno, come prevedibile, l'agenzia Moody's ha annunciato una serie di azioni sui giudizi di banche, societa' ed enti locali, dal momento che - si segnala in una nota - "esistono numerosi canali di contagio" e, anche "nel caso anche delle utilities piu' solide, e' difficile mantenere un giudizio di uno o piu' livelli superiore" a quello del rating Paese. Tanto piu' - si aggiunge - che "il governo potrebbe non essere in grado di fornire sostegno finanziario agli istituti bancari" nel caso di difficolta'. Il quadro delle azioni intraprese da Moody's e' complesso e' riguarda 23 enti locali ( fra cui 14 regioni e 4 citta'), istituzioni finanziarie e societa'. In dettaglio le azioni a livello societario vedono Poste Italiane scendere a Baa2 da A3, mentre Eni passa da A2 ad A3. Atlantia scende da A3 a Baa1, cosi' come Terna e la Compagnia Valdostana delle Acque, mentre Acea scende da Baa1 a Baa2. Il rating provvisorio Baa1 di Snam resta sotto osservazione cosi' come il giudizio Baa2 di Finmeccanica, mentre l'outlook di Sias passa da stabile a negativo. Sotto osservazione per eventuali tagli il rating Baa1 di Hera. Sfuggono invece alla 'scure' di Moody's Enel e la sua controllata spagnola Endesa, Edison, A2A e Aeroporti di Roma con la controllata Romulus Finance. Nessun intervento neppure sul rating di Telecom. (segue)