Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - Tra febbraio e maggio gli acquisti di titoli di Amministrazioni pubbliche italiane da parte delle banche del nostro paese sono stati pari a 45 miliardi. La consistenza dei titoli in portafoglio e' aumentata di circa 35 miliardi, riflettendo anche l'effetto di variazioni negative di prezzo. Lo rende noto Banca d'Italia nel bollettino economico. Buona parte della quota a breve termine degli acquisti di tali titoli rappresenterebbe per le banche anche una forma di protezione contro il rischio di liquidita' e potrebbe essere smobilizzata per far fronte agli ingenti rimborsi di obbligazioni degli intermediari in scadenza nei prossimi mesi, qualora le condizioni di accesso alla raccolta all'ingrosso dovessero permanere sfavorevoli.